{"id":2914,"date":"2016-11-25T09:39:19","date_gmt":"2016-11-25T09:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.livextention.it\/?p=2914"},"modified":"2016-11-25T10:09:12","modified_gmt":"2016-11-25T10:09:12","slug":"big-data-big-opportunity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/2016\/11\/25\/big-data-big-opportunity\/","title":{"rendered":"Big data: big opportunity?"},"content":{"rendered":"<p>Il tema dei <strong>big data<\/strong> \u00e8 presente da molti anni nelle discussioni della comunit\u00e0 <em>tech<\/em> ed economica. Si riferisce a insiemi di dati, cos\u00ec articolati e complessi, oppure semplicemente cos\u00ec vasti, che i tradizionali sistemi di <em>data processing<\/em> non sono in grado di trattarli e trarne informazioni. L&#8217;origine del termine si fa risalire alla fine degli anni &#8217;90, quando lo scienziato americano\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/John_Mashey\"><strong>John R. Mashey<\/strong><\/a>\u00a0mise\u00a0insieme le due parole\u00a0e le utilizz\u00f2 per dare il titolo a un suo saggio: <a href=\"http:\/\/static.usenix.org\/event\/usenix99\/invited_talks\/mashey.pdf\">Big Data and the Next Wave of InfraStress<\/a>.<\/p>\n<p>I big data piacciono molto a chi si occupa di <strong>marketing<\/strong>: i grandi social network sono stati i primi a trasformarli in ricchezza per chi pianifica campagne pubblicitarie o anche solo \u00e8 <strong>a caccia di informazioni e <em>insight<\/em><\/strong> (leggi il post di Francesco Di Credico, scritto un anno fa nel suo blog su HuffPost: <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/francesco-di-credico\/piccole-intelligenze-artificiali-crescono_b_8292094.html\">Piccole Intelligenze Artificiali Crescono<\/a>).<\/p>\n<p>I big data sono in realt\u00e0 utili a molteplici settori: quello commerciale e quello di sviluppo prodotto, ad esempio. Le informazioni sui comportamenti di acquisto e le preferenze dei consumatori possono guidare a fare le giuste politiche di prezzo o a sviluppare prodotti di sicuro successo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che impatto stanno avendo e possono avere i big data sul mercato del lavoro<\/strong>? Questa \u00e8 la domanda che si sono poste\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/adeccogroup.it\">Adecco Group<\/a> <\/strong>e la sua societ\u00e0 specializzata<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.modisitalia.it\">Modis<\/a><\/strong>, che hanno condotto un&#8217;interessante indagine sulle aziende italiane, per capire quale \u00e8 il grado di conoscenza del tema, quali e quante novit\u00e0 sta portando, come si pensa di gestirle e con quali professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>I risultati sono stati presentati nel corso di un <a href=\"https:\/\/www.unimib.it\/upload\/gestioneFiles\/UfficioStampa\/ibigdataeleprofessionidelfuturo24novembre2016.pdf\">evento<\/a> all&#8217;Universit\u00e0 di Milano Bicocca, nell&#8217;ambito di <a href=\"https:\/\/www.unimib.it\/\/open\/eventi\/Bicocca-Job-Days-Insieme-per-il-tuo-lavoro\/5779389336801875185\">Bicocca Job Days<\/a>. Sono interessanti e sorprendenti al tempo stesso: <strong>la quasi totalit\u00e0 delle aziende vedono i big data come un&#8217;opportunit\u00e0<\/strong>; ma di contro <strong>solo una piccola percentuale<\/strong> (il\u00a012%) <strong>dichiara una conoscenza approfondita<\/strong> del tema. Tantissimi spazi, quindi, per la formazione sul tema e per i professionisti della materia che si affacceranno sul mercato del lavoro.<\/p>\n<p>Ecco di seguito tutti i dati nell&#8217;<strong>infografica<\/strong> realizzata da <strong>LiveXtension<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"max-width: 100%; width: 100%;\" src=\"https:\/\/adeccogroup.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/big_data_professioni_futuro-gruppo_adecco-.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa possono rappresentare i big data per le aziende italiane e il mondo delle professioni. Lo racconta un&#8217;infografica realizzata da LiveXtension per Adecco<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2917,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_vp_format_video_url":"","_vp_image_focal_point":[],"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[28,74],"tags":[2636,2638,2637,2652,1892,2647,167,178,2645,2646,2641,1754,2642,2648,2643,1229,2644,659,706,2650,2651,2108,2649,2639,2640],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/data.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pfIE23-L0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2914"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2921,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914\/revisions\/2921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lx.smartcampaign.it\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}